Guglielmo Epifani

Guglielmo Epifani
Segretario generale della Cgil

Nato a Roma nel 1950, sposato, Guglielmo Epifani, lascia a soli tre anni la capitale per trasferirsi a Milano dove rimane fino alla fine del liceo. Torna a Roma per completare gli studi, impegnandosi nel sociale e, nel '73, si laurea a pieni voti in Filosofia, con una tesi su Anna Kuliscioff.Vinta una borsa di studio presso la I Cattedra di Storia Moderna della Facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma, si dedica alla ricerca senza però abbandonare l'attività che già da qualche anno lo vede impegnato nella Cgil.La passione per il sindacato prevale su quella per la ricerca e, nel '74, Epifani lascia l'attività di borsista per assumere la direzione della Casa editrice della Confederazione, l'Esi, un ruolo politico che lo rende partecipe dell'elaborazione della linea sindacale della Cgil. Infatti, nel giro di due anni, approda all’Ufficio sindacale, dove coordina le politiche contrattuali delle categorie e, successivamente, all’Ufficio Industria della Confederazione.
Nel 1979 inizia la sua carriera di dirigente sindacale con l’incarico di Segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai (Filpc) gestendo le vertenze che in quegli anni coinvolgono i grandi gruppi editoriali e le complesse problematiche connesse all'ingresso delle nuove tecnologie nel settore.
Dopo quattro anni assume la massima responsabilità della categoria che rimarrà sotto la sua guida fino al '90. Sette anni in cui il comparto dell'editoria subisce significative trasformazioni e la categoria si allarga, trasformandosi in Filis (Federazione italiana lavoratori dell'Informazione e dello Spettacolo), assumendo la rappresentanza di nuove professionalità.
L'esperienza maturata lo riporta in Confederazione: nell'aprile del '90 viene eletto in Segreteria confederale con la responsabilità delle politiche organizzative del sindacato guidato, allora, da Bruno Trentin, di cui diventa Segretario generale aggiunto nel ’93.
Contemporaneamente rappresenta la Cgil nel Cnel e nell’Esecutivo della Ces (Confederazione Europea dei Sindacati).
Nel 1994 Sergio Cofferati assume la carica di Segretario Generale e nomina Epifani Vice Segretario generale della Confederazione.
Alla carica di Segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani viene eletto dal Comitato direttivo della confederazione il 20 settembre 2002. Assume anche le politiche internazionali e della cooperazione.
Il 4 marzo 2006, a conclusione del XV Congresso, viene riconfermato Segretario Generale della CGIL.