LA
FILCEM-CGIL SI PRESENTA
Segreteria Nazionale
via Piemonte, 32 – 00187 Roma
tel. 06.4620091; fax 06.4824246 – 06.4825980
e-mail: nazionale@filcemcgil.it
Internet:
www.filcemcgil.it
PREMESSA
La Filcem-Cgil è fatta, dappertutto. Un lavoro durato a
lungo, meticoloso, perseguito giorno dopo giorno. Un percorso
anche accidentato, che ha conosciuto momenti esaltanti ma
anche contraddizioni in alcune realtà, per fortuna limitate.
La prova? La riportiamo nel nostro sito web dove i lettori
potranno trovare tutti i riferimenti delle “Filcem d'Italia”.
E' evidente che per realizzare ciò c'è stato bisogno di
una precondizione: la costruzione di un gruppo dirigente
diffuso nel territorio, capace ed efficace, solidale e coeso,
autorevole ma non autoreferenziale, proprio per far seguire
le parole ai fatti.
E i fatti emblematici nel 2006 sono stati, oltre la costituzione
della Filcem, i contratti rinnovati, caratterizzati in particolare
da due assi portanti: l'aver contribuito ad assicurare il
futuro del settore con investimenti in ricerca, formazione,
sicurezza, riduzione degli impatti ambientali e la ricostruzione
del potere d'acquisto dei salari largamente taglieggiati
in questi anni di governo di centro-destra.
In molti casi ci siamo trovati a fare i conti con la pessima
legge 30/2003; e non solo abbiamo arginato una precarizzazione
di massa, ma abbiamo raggiunto alcuni risultati strutturali
sul governo delle flessibilità che nessun altro comparto
può contare: spesso ci vengono letteralmente copiati o ad
essi, ci si riferisce per la ricerca di soluzioni negoziali
in altri settori.
Infine abbiamo aperto tavoli nazionali di confronto presso
il ministero per lo Sviluppo Economico su due grandi vertenze
per il paese: quella della chimica e quella per una politica
energetica nazionale degna di questo nome. Ma questo scenario
strategico così importante e ricco di risultati e prospettive
non può
farci ritenere appagati. Il 2007 dovrà essere un anno dove
al centro della “sfida della Filcem” ci devono essere i
prodromi per il contratto unico dell'energia come sintesi
del più complesso mondo del petrolio, dell'elettrico e del
gas-acqua. Lo stesso scenario è possibile anche per un contratto
unico del settore manifatturiero che può dare migliori risposte
a quelli della gomma-plastica, delle piastrelle, del vetro,
della concia, della ceramica, delle lampade.
Occorre anche riflettere – abbiamo già iniziato – sui limiti
attuali della democrazia di mandato e dotarci, insieme alle
altre organizzazioni sindacali, di nuove e più avanzate
regole di democrazia con i lavoratori, per migliorare la
loro partecipazione e il loro impegno consapevole in tutti
i passaggi della costruzione di una vertenza; altrimenti
rischierebbe di essere vano il nostro impegno di rilancio
per una moderna democrazia industriale.
Sulla formazione infine abbiamo definito un progetto che
stiamo dispiegando tanto al centro quanto in periferia per
migliorare la capacità cognitiva di intervento dei quadri,
dei delegati, del gruppo dirigente nazionale. Mentre sulla
comunicazione – dopo il felice avvio del nostro sito web,
vero e proprio giornale quotidiano della Federazione – stiamo
approntando, nell'ambito del progetto integrato di informazione,
una rivista periodica di riflessione, di idee, aperta anche
a contributi esterni di manager, studiosi, ricercatori dei
nostri settori, utili a mettere a punto le proposte e i
progetti del sindacato.
Come si può vedere ci sono tutti gli ingredienti per augurarci
buon lavoro... e augurare buon 2007 a tutte le lavoratrici,
i lavoratori e alle loro famiglie.
segretario generale Filcem-Cgil
(agosto 2006)
SIAMO
NATI IL…
La Filcem-Cgil nasce il 7 febbraio 2006. Infatti la costituzione
della Filcem, come Federazione di primo livello della Cgil,
avviene con il Congresso nazionale di Viareggio (7–10 febbraio
2006) che sancisce definitivamente la fusione delle due
storiche Federazioni della Cgil (la Filcea e la Fnle) concretizzando
un accorpamento progettato da anni, perché - è innegabile
– che le affinità, le collaborazioni, le sinergie, vengono
“da lontano”, soprattutto quelle sviluppatesi in campo energetico
e contrattuale.
Ma già il 14 gennaio 2004 a Roma, i Comitati direttivi nazionali
di Filcea e Fnle – riuniti in seduta congiunta – avevano
deciso di dar vita alla Filcem-Cgil, allora Federazione
di secondo livello dei lavoratori della chimica, dell’energia
e delle manifatture, ottemperando così al deliberato sugli
accorpamenti deciso al Direttivo nazionale Cgil del 17 luglio
2003.
La nuova Federazione opera in importanti settori dell’industria
(chimica, farmaceutica, gomma, plastica, vetro, concia,
lampade, ceramica, piastrelle), dell’energia (petrolio,
trasporto gas, miniere) e dei servizi ad alta rilevanza
tecnologica (elettricità, acqua, gas).
UN
PÒ DI STORIA
Il 1901 viene a ragione ricordato come uno
degli anni cruciali della storia del movimento operaio italiano.
Lo sciopero generale di Genova aveva sanzionato la sconfitta
della politica reazionaria dei governi della destra: si
apriva così per i lavoratori una fase intensa di lotte rivendicative
con il conseguente rafforzamento delle strutture sindacali.
A riprova di ciò, la costituzione delle Federazioni di mestiere
registrava una improvvisa accelerazione, con la nascita
di ben 14 nuove organizzazioni, fra le quali la Fioc (Federazione
italiana operai chimici) e la Federazione dei lavoratori
del gas.
La Federazione italiana dei dipendenti delle aziende elettriche
(Fidae) si costituisce invece molto più tardi (giugno 1919)
raggruppando i lavoratori del settore fino a quel momento
inquadrati nella Fiom.
La vita breve di queste Federazioni si interrompe nel 1926
(la Fidae fu uno degli ultimi sindacati a subire lo scioglimento)
in seguito al consolidamento del regime fascista. Nel gennaio
1945, con il 1° congresso della Cgil “dell’Italia liberata”,
un piccolo gruppo di attivisti si impegna nella ricostruzione
del sindacato elettrici della Cgil, la Fidae appunto: l’anno
successivo nascono la Filc (la Federazione italiana dei
lavoratori chimici) e la Filda (la Federazione degli acquedottisti).
Dopo un periodo di vicissitudini, di scomposizioni e ricostituzioni
che interessano un po’ tutte le Federazioni sindacali, nel
1968 si costituisce (congresso di Viareggio, 16-18 dicembre)
la Filcea che nasce dall’Unione fra la Federazione dei chimici
e dei petrolieri (Filcep) e la Federazione del vetro e della
ceramica (Filceva).
La Federazione nazionale dei lavoratori dell’energia nasce
invece il 23 aprile 1977 con il congresso di Rimini dall’unificazione
della Fidae (elettrici), Fidag (gasisti) e Filda (acquedottisti).
Il resto è storia recente.
COME
SIAMO ORGANIZZATI
La Filcem-Cgil organizza circa 165.000 lavoratrici e lavoratori,
occupati in quasi 8500 imprese industriali e artigiane.
La Filcem si finanzia con il contributo dei lavoratori iscritti.
La Filcem-Cgil ha una struttura nazionale (segreteria e
apparato) con sede in Roma – via Piemonte, 32 - e una direzione
nazionale composta da 175 membri. La Filcem ha costituito
nei posti di lavoro il Comitato degli iscritti ed è presente
con i suoi delegati in quasi tutte le R.S.U. e R.L.S. delle
aziende.
LE
AFFILIAZIONI INTERNAZIONALI
La Filcem-Cgil mantiene – tramite la Cgil – l’affiliazione
alla Confederazione europea dei sindacati (Ces) e a due
delle sue federazioni europee più rappresentative:
● l’EPSU (servizi pubblici ed energia) che
rappresenta 8 milioni di iscritti a 189 sindacati nazionali
di 33 paesi europei;
● l’EMCEF (chimica, energia e miniere) che
rappresenta 3 milioni di iscritti a 95 sindacati nazionali
di 27 paesi europei.
A livello internazionale la Filcem-Cgil aderisce sia all’ISP
(Internazionale dei servizi pubblici ed energia) che all’ICEM
(Internazionale della chimica, dell’energia, delle miniere
e dei settori affini).
COMUNICAZIONE:
MENO CARTA, PIÙ RETI
Internet – dal 23 maggio 2006 è attivo il sito web www.filcemcgil.it,
uno strumento di comunicazione che somiglia molto ad un
vero e proprio giornale quotidiano, utile – è il nostro
auspicio – ai lavoratori, ai delegati, ai quadri sindacali,
interessante per gli organi di informazione e per il mondo
delle imprese e le istituzioni.
Il sito ruota attorno alle “news” ( i cosiddetti “strilli”)
che appaiono quotidianamente in “home page” e che rimanda
in particolare – per approfondire con note, prese di posizione,
documenti, accordi – ai 15 “contratti e alle politiche contrattuali”,
e alle 12 “tematiche” (dal mercato del lavoro, all'energia,
dall'internazionale, alla formazione, ai fondi complementari,
ecc.).
Al sito web è collegata la “newsletter” della Filcem-Cgil
nazionale “FilcemInLinea”, con tutte le notizie periodiche
che arrivano direttamente via e-mail: è possibile riceverla
iscrivendosi direttamente attraverso le indicazioni fornite
nella “home-page” del sito.
Il Centro documentazione, la Biblioteca e l'Archivio storico
- Per ottimizzare e rendere fruibili i propri giacimenti
culturali la Filcem nazionale sta strutturando ed informatizzando
la Biblioteca. In questo modo sono stati uniti i patrimoni
già esistenti di Filcea ed Fnle; ciò consentirà di proseguire
nel lavoro di raccolta e catalogazione dei libri e delle
pubblicazioni che entrano a far parte del lavoro quotidiano
della struttura nazionale.
Un particolare apprezzamento per il lavoro svolto negli
anni passati dalle due federazioni Filcea che Fnle: infatti
gli Archivi cartacei ed informatici della Filcem sono stati
riconosciuti e dichiarati “di interesse storico particolarmente
importante per gli studi della storia, economica e sociale
e culturale non solo italiana e pertanto sottoposti alla
disciplina del decreto legislativo 22.1.2004 n.42” e sono
stati quindi vincolati dalla Sovrintendenza archivistica
del Lazio.
Rivista – Pronto il progetto editoriale per un periodico
della Filcem che non sia banalmente la sintesi di “Energia”
e “Formula”, ma che abbia un taglio di approfondimento e
che sia uno strumento di lavoro e di riflessione. L'iniziativa
editoriale dovrà servire a porre la Filcem al centro di
un'”agorà”, a veicolare l'immagine della nostra organizzazione
come “realtà intelligente” di idee e proposte, aperte anche
a contributi esterni.
Informatica - Il sistema informatico della Filcem nazionale
gira su piattaforma linux Gentoo.
Il software impiegato è tutto open source e presenta numerosi
vantaggi rispetto al software proprietario; di questi ne
evidenziamo alcuni:
a) per la sua natura aperta, è gratuito;
b) se viene scoperto un baco o una falla di sicurezza, la sua correzione di solito è molto rapida;
c) attaccabilità da parte di virus, praticamente zero;
d) essendo possibile modificare liberamente il software, è possibile personalizzarlo ed adattarlo alle proprie esigenze.
Dal giugno 2006 si è scelto di trasformare tutte le postazioni
di personal computer in Terminal Client. Questa e' un'architettura
che permette di condividere le prestazioni, la memoria e
le periferiche di un Server tra tutti i Client. Ogni Client
si avvia direttamente dal Server via rete. Le prestazioni
dei Client sono quelle del Server.
Alcuni vantaggi: una ridotta manutenzione; infatti qualunque
modifica del sistema viene fatta sul Server; il basso costo
per Client, che ha consentito, tra hardware e software,
un notevole risparmio.
LA
FORMAZIONE
La Filcem- Cgil ha l'obiettivo di definire un progetto formativo
che aiuti la coesione organizzativa, che rafforzi nei suoi
dirigenti la capacità di riconoscersi nella nuova identità
organizzativa. In questo senso la Filcem ha un vantaggio:
sia la Filcea che la Fnle avevano esperienze di formazione
consistente e consolidata che rappresentava e rappresenta
una solida base su cui costruire i percorsi formativi nel
2007.
Innanzitutto si deve rispondere ad una domanda enorme di
sviluppo nei luoghi di lavoro e nei territori. Per questo
c'è bisogno di un modello “a rete”, un sistema cioè in grado
di realizzar il massimo della collaborazione tra centro
e periferia.
Formazione di base: è prevalentemente indirizzata ai delegati,
mirata a fornire competenze cognitive per svolgere compiti
sempre più complessi a cominciare dai diritti, la comunicazione,
la negoziazione e, quelli più specifici, inerenti alla lettura
della busta paga, all'orario di lavoro, alla previdenza,
ecc.
Formazione per il gruppo dirigente: in coerenza con il diritto
alla formazione permanente occorre realizzare un metodo
di costante aggiornamento delle conoscenze. Far crescere
e valorizzare i propri quadri a tutti i livelli è un dovere
irrinunciabile per la Filcem.