La Federazione
Italiana Commercio, Alberghi, Mense e Servizi - FILCAMS
- aderente alla Confedererazione Generale Italiana del Lavoro
- CGIL- è un'organizzazione sindacale generale di natura
programmatica, unitaria e democratica, plurietnica, di donne
e uomini che promuove la libera associazione e l'autotutela
solidale e collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori
dipendenti, parasubordinati e eterodiretti, di quelli occupati
in forme cooperative e autogestite, operanti nell'ambito
dei settori del COMMERCIO (Grande Distribuzione, cooperazione)
TURISMO (alberghi,ristorazione,agenzie viaggio) e SERVIZI
(Imprese di pulizia, vigilanza,portieri,colf, farmacie,studi
professionali, termali).
L'adesione alla Filcams è volontaria.
Essa comporta piena uguaglianza di diritti e di doveri nel
pieno rispetto dell'apparenza a gruppi etnici, nazionalità,
lingua, fedi religiose, di orientamento sessuale, culture
e formazioni politiche, diversità professionali, sociali
e di interessi, nonché l'accettazione dei principi e delle
norme del presente STATUTO, in quanto assumono i valori
delle libertà personali, civili, economiche, sociali e politiche
della giustizia sociale quali presupposti fondanti e fini
irrinunciabili di una società democratica.
La Filcams, oltre alle attività
contrattuali , al fine di realizzare una efficace tutela
dei diritti individuali degli iscritti e dei lavoratori,
promuove la costituzione di specifiche strutture per l'erogazione
di SERVIZI (Ufficio legale, Centro Servizi Fiscali,……),
oltre a stipulare CONVENZIONI.
La Filcams Regionale ha compiti
di elaborazione e direzione politica e organizzativa nel
territorio regionale, promuove e gestisce le vertenzialità
regionali negli ambiti dei settori che compongono la categoria.
In Lombardia è suddivisa in
articolazioni territoriali PROVINCIE/COMPRENSORI, cliccando
sui quali troverete tutte le Sedi, i Servizi, e le notizie
riguardanti i diversi settori e gli organismi dirigenti.
Alle RAPPRESENTANZE SINDACALI
nei luoghi di lavoro sono dedicate particolari sezioni che
riguardano la CONTRATTAZIONE AZIENDALE, la FORMAZIONE SINDACALE,
oltre che la TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA.
La Storia della FILCAMS CGIL
Nel 1854 a Roma apparvero le
prime Società di Mutuo soccorso nel settore del Commercio.
Nel settore
del Turismo, la finalità principale era l'erogazione di
prestazioni agli iscritti che per ragioni contingenti si
trovavano in una situazione di bisogno: malattia, invalidità,
disoccupazione e anche nei casi di spese per funerali e
nascite.
Successivamente
le Società di Mutuo Soccorso si trasformano in associazioni
e leghe di resistenza abbandonando la concezione mutualistica,
per svolgere funzioni
più specificamente sindacali.
Nel terziario,
specie nel settore del Commercio, si sviluppano, già alla
fine del 1800, le "Unioni
di miglioramento",
di competenza territoriale.
Nel settore
Turismo, le leghe
di albergo - mensa,
composte da gruppi ristretti di lavoratori, erano soprattutto
concentrate nei centri principali del paese e facevano capo
alle Camere del Lavoro
locali.
Gli obiettivi
generali rivendicati dalle Unioni di miglioramento, che
organizzano commessi ed impiegati del Commercio di tutto
il Paese, sono: "il
miglioramento delle condizioni ambientali, morali, fisiche,
materiali, d'igiene, di dignità, di decoro, di benessere"
(fine '800 - inizio '900).
Seguendo la
tendenza generale della storia sindacale italiana dei primi
anni del nostro secolo, nasce anche nel terziario la Confederazione
Nazionale dell'Impiego Privato.
Ad essa aderivano varie Federazioni, tra cui la Federazione
Nazionale tra impiegati privati e commessi del commercio.
Per quanto
riguarda il settore del Turismo, nel 1911 si svolge a Firenze,
per iniziativa dei lavoratori degli alberghi e delle mense
toscane, il Congresso
Costitutivo della FILAM (Federazione Italiana dei Lavoratori
degli alberghi e mense).
In una prima
fase, la sua sede centrale fu collocata a Firenze. Successivamente
il 2° Congresso Nazionale della FILAM decise di trasferire
la sede centrale a Milano, dove c'era la sezione più numerosa,
con circa 4.500 iscritti.
In questo periodo
si ebbero scioperi memorabili (1918/1920), che portarono
a conquiste complessive di portata storica per la categoria:
- i contratti provinciali
di lavoro, che "segnarono per la categoria, e in
rapporto alle altre nazioni, un avanzamento decisivo
e un notevole rivoluzionamento per le condizioni dei
lavoratori nelle aziende;
- la "percentuale
di servizio",
sostitutiva della "mancia", che era l'unica
forma di salario;
- le colonie
climatiche balneari
per i figli bisognosi dei dipendenti.
Il periodo fascista
La maggioranza del gruppo dirigente
della Confederazione Nazionale dell'Impiego Privato non
si oppose al fascismo con forza e lungimiranza, ma preferì
rifugiarsi in una politica di gestione quotidiana dell'esistente.
La FILAM, nel
settore del Turismo, fu invece più combattiva ed oppose
una resistenza più energica al fascismo: promosse numerosi
scioperi ed agitazioni fino al 1924. Il 2 ottobre 1925 con
il Patto Vidoni,
la CGL ed i sindacati liberi vennero, di fatto, esautorati.
Il dopoguerra
I primi sindacati
dei lavoratori del Commercio si ricostituiscono nell'Italia
centrale verso la fine del 1944, parallelamente alla cacciata
dei tedeschi e dei fascisti verso il Nord.
Nel 1945, su
iniziativa dei dirigenti provinciali di Firenze. Milano
e Torino, si svolgono i primi convegni per la ricostruzione
della Federazione dei lavoratori del Commercio.
Il Congresso
costitutivo, dal
quale nascerà la FILCEA
(Federazione Italiana
dei Lavoratori del Commercio e Aggregati)
si svolse a Roma, il 27 ottobre 1946.
Il VI Congresso
della FILCEA deciderà, il 19 marzo del 1960, di partecipare
con l'analogo Congresso della FILAM, alla costituzione della
FILCAMS (Federazione
Italiana del Commercio, del Turismo e dei Servizi).