Lucca 18 giugno 2007-06-18
Alla Segreteria della CGIL Regionale
Al Responsabile del Dipartimento Artigianato
Alla Segreteria della CGIL Provinciale
Alle Strutture di Categoria Zona CGIL
Nella riunione del Dipartimento Artigianato a Piccole Imprese riunito in data odierna, sono stata esaminate le seguenti problematiche:
1) le possibilità che hanno i lavoratori dell’artigianato e piccole aziende,
di utilizzare gli ammortizzatori sociali per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria i deroga e la Mobilità ;
2) la possibilità di definire politiche attive del lavoro per le lavoratrici e lavoratori in mobilità;
3) la definizione di iniziative a sostegno dello SCIOPERO Nazionale di tutte le aziende artigiane, proclamato per il 06 luglio 2007;
4) l’andamento del tesseramento e dell’organizzazione sindacale di nuove aziende .
In merito alle suddette questioni soni stati definite le seguenti iniziative:
Sul primo punto è stato individuata la necessità di andare ad un confronto con la Regione Toscana , coordinato dalle OO.SS. Regionali per definire un accordo che preveda:
a) un monitoraggio sulle risorse usate sino ad ora dalle diverse province individuando i bisogni effettivi. A Lucca sono state utilizzati circa il 55% dei 3,5 milioni di Euro concordati con il Ministero del lavoro fini al 31/12/07;
b) la necessità di definire nuovi criteri solidali per le risorse aggiuntive (12,5 milioni di Euro) disponibili dalla Regione Toscana, per i fabbisogni delle diverse provincie;
c) definire anche la destinazione di una parte delle risorse esistenti, per le politiche attive del lavoro;
d) richiedere alla Regione un intervento mirato a burocratizzare ed ad accelerare i tempi per l’approvazione della C.I.G.S. e Mobilità in deroga.
Sul secondo punto è stato deciso di sollecitare un confronto con la provincia di Lucca unitamente a tutte le parti sociali, al fine di definire precisi piani per reintegrare al lavoro le persone in mobilità provenienti dalla crisi del settore Calzaturiero e tessile;
Sul terzo punto visto la grave posizioni delle controparti padronali, che continuano a negare l rinnovo del Contratto di lavoro a diversi milioni di lavoratori dipendenti da imprese artigiane, nonostante il medesimo sia scaduto da circa tre anni, è stato deciso di svolgere un confronto on la provincia ed intraprendere presidi durante lo sciopero del 6 luglio prossimo;
Sul quarto Punto è stato valutato molto positivamente il lavoro organizzativo di reinsediamento del sindacato CGIL nelle piccole imprese ed artigianato svolto fino ad ora, con l’organizzazione di centinaia di nuovi iscritti e la predisposizione delle RSU/RLS in 25 nuove aziende. Così come la stampa di un giornalino periodico.
Umberto Franchi – Responsabile Dipartimento CGIL Piccole Imprese ed Artigianato